venerdì 23 aprile 2010

Coltivare le ortensie


L'ortensia è una delle piante più conosciute, che si chiude d'inverno e sboccia d'estate. La fioritura di questa pianta avviene tra giugno e settembre, tuttavia i fiori restano, anche secchi, attaccati alla pianta anche durante le altre stagioni. Le ortensie si coltivano molto bene, sia all'ombra che al sole e crescono anche molto in fretta. Nei primi tempi, specialemtne nei primi anni, la crescita è minore, ma con il passare del tempo aumenta a vista d'occhio.

Questa pianta si coltiva su un terroccio spedifico per tipi di piante acidofile. Ha bisogno di molta acqua nel periodo estivo, in modo da lasciare il terreno sempre umido.

E' bene potarle a fine inverno, in modo tale che i fiori, rami e foglie secchi proteggano la pianta dal freddo della stagione.

Se coltivate l'ortensia in vaso, bisogna che i vasi siano di minimo 30 cm di larghezza, e in questo caso bisogna esporle al sole, non lasciarle a mezz'ombra.

E'bene utilizzare un insetticida nel periodo invernale per combattere la cocciniglia, che attacca i rami della pianta facendoli marcire.

martedì 6 aprile 2010

Una nuova palma trovata in Madagascar



Anche se il mondo è stato ormai quasi tutto esplorato, non conosciamo tutti gli animali e le piante che vi abitano al loro interno. Una cosa del genere è normale se si pensa ai fondali marini e oceanici dove tutt'oggi molte specie di flora e fauna sono sconosciute, tuttavia questa volta la scoperta è arrivata direttamente dalla spiaggia: una palma gigante mai studiata prima e scoperta dalla Royal Botanic Gardens Kew.

La pianta è stata scoperta nel nord del madagascar in un piantagione privata. Il proprietaio non conoscendono la specie contattò la Royal Botanic Garden Kew per un aiuto e da li venne fuori che era una pianta ancora sconosciuta alla scienza. Le analisi del DNA hanno dimostrato che era un nuovo tipo di pianta battezzato con il nome di Tahina Spectabilis. Il nome deriva dal linguaggio indigeno e significa "che deve essere protetta" ed è lo stesso nome della figlia del proprietario della piantagione. Chissà quante altre specie floreali mancano ancora da essere studiate ed etichettate. Chi aspetterà vedrà...

lunedì 22 marzo 2010

Le piante da interno: la primula



Con questo post parte una discussione incentrata sulle pianta da coltivare in casa propria o in giardino. La possibilità di farsi arrivare piante e fiori direttamente da internet è un bell'optional, tuttavia cosa succede quando ci si mette in testa di comprare i semi o i bulbi e darsi un po' al giardinaggio? Non sempre le prime prove sono eccellenti, bisogna comunque continuare e continuare finchè non si raggiunge la perferzione o qualcosa di molto simile.

Come prima esperienza si consiglia di coltivare una pianta da interno, così da prendere mano con terra, vasi, piante ed acqua e pian piano imparare per poi arrivare a coltivare direttamente in un pezzo di giardino.

detto questo che pianta scegliamo? Quest'oggi abbiamo scelto di dare vita alla primula, una pianta con relativo fiore molto conosciuta e molto facile da tirare su. Alcuni semplici consigli: la pinata fiorisce da marzo a maggio ma se la si forza riesce a fiorire anche in altre date dell'anno. Non hanno bisogno di tanta cura, infatti basta dargli quel poco di acqua una volta ogni tanto e vengono su che è un piacere, inoltre riescono a disseminarsi spontaneamente quindi si fa ancora prima.

Ricordate però che amano le zone ombrose e poco soleggiate e che non amano le temperature molto elevate, altrimenti la pianta muore. Ora che sapete tutto ciò, sta a voiavere un po' di inventiva. Buona fortuna!